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Starbucks e l’economia del cappuccino (nascosto)

12/02/2021

Un articolo su Slate (Washington Post) parla dell’apparente paradosso dello “small cappuccino” da 8 oz (circa 24 cl), che fa parte dell’offerta di Starbucks, ma che non appare nei menu della catena americana. La scelta è chiaramente quella di orientare i consumatori verso il cappuccino “tall” da 12 oz (circa 35 cl), che garantisce margini più alti a fronte però di una resa inferiore in termini di rapporto caffè/latte (in pratica, un caffellatte).

A 20-ounce cappuccino is an oxymoron. Having sampled the short cappuccino in a number of Starbucks across the world, I can confirm that it is a better drink than the buckets of warm milk—topped with a veneer of froth—that the coffee chain advertises on its menus.

via The mystery of the “short” cappuccino. - Slate Magazine.

Contributo delle risorse energetiche di petrolio e gas all'economia globale

23/01/2021

Nonostante gli sforzi in corso per limitarne l'uso e scoprire altre fonti di energia verde, il petrolio continua a svolgere un ruolo significativo nell'economia globale. La determinante sottostante del prezzo del petrolio, come la maggior parte delle materie prime, è l'offerta e la domanda di mercato. Esistono numerosi modi per gli investitori di ottenere un'esposizione al petrolio come investimento. L'approccio più frequente per la persona media per investire in petrolio è acquistare azioni ETF petrolifere. La parte di ricerca del commercio di petrolio può ora essere eseguita automaticamente con un'eccellente sicurezza e potenziale di profitto grazie a bot di trading come Oil Profit. Leggi le recensioni di öl profit deutschland per valutazioni più positive e il modello di lavoro di questa app.

Il 2007 è il vero anno di ispirazione della Apple

21/01/2012

Questo video è la perfetta sintesi dell’enorme differenza tra un’azienda che ha capito che prima di tutto occorre guardare all’esperienza di utilizzo, all’armonica integrazione di un prodotto con le abitudini della persona che lo utilizza, e tutte le altre aziende che guardano anacronisticamente al contenuto hardware e alla libertà di fare più cose cercando di soddisfare tutti con un ventaglio di scelte che va oltre le esigenze del singolo.

Portare i libri di testo su un tablet non è una rivoluzione, non è neanche un’idea particolarmente originale. Non è questa la cosa rilevante.

La cosa rilevante è la visione del futuro e la consapevolezza del ruolo che solo una tecnologia opportunamente dosata può giocare nel cambiare e migliorare un’esperienza di utilizzo senza creare punti di rottura, ma anzi facendo fluire in simbiosi le novità con le abitudini, le opportunità con le necessità, i nuovi gesti con i vecchi.

Questo è la Apple. E dal 2007 è ancora l’unica azienda in grado di ispirare tutte le altre.

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Nota: provengo dal mondo GNU/Linux, non sono un fan dei prodotti Apple l'unico prodotto Apple che possiedo è un iPhone 3G del 2009. Però sono un profondo estimatore dell'intelligenza e della razionalità del modello di business Apple.

5 motivi per cui i videogame sono una vera palestra per la mente

18/11/2011

BBC News - Video games “can improve vision”

Researchers found playing the games improved the ability to notice even very small changes in shades of grey against a uniform background.

U.S. Navy - Video Games Improve Brains, “Fluid Intelligence”

We have discovered that video game players perform 10 to 20 percent higher in terms of perceptual and cognitive ability than normal people that are non-game players.

MSNBC - “Grand Theft Auto” may improve decision-making skills

Now scientists find action gamers apparently are better at making quick and accurate decisions, ones based on details they extract from their surroundings.

East Carolina University - ECU study shows casual video games relieve stress

These exciting results confirm anecdotal evidence that people are playing casual video games to improve their mood and decrease their stress, and herald casual games’ potential in health promotion, disease prevention, and treatment of stress- and mood-related disorders.

The Boston Globe - How video games are good for the brain

Fast-paced, action-packed video games have been shown, in separate studies, to boost visual acuity, spatial perception, and the ability to pick out objects in a scene. Complex, strategy-based games can improve other cognitive skills, including working memory and reasoning.

Il supermercato virtuale di Tesco sui vetri della metropolitana di Seoul

29/09/2011

Semplicemente geniale l’idea di Tesco in Korea. Sfruttare i tempi (morti) di attesa della metropolitana permettendo ai potenziali clienti, che non possono o non vogliono passare in un punto vendita, di acquistare i prodotti virtualmente catturando i codici QR col cellulare, per poi ricevere tutto a casa all’orario desiderato.

Se il consumatore non va al supermercato, il supermercato va dal consumatore.

Tesco: Homeplus Subway Virtual Store (Movie) - YouTube.

Fenomeni di successo a confronto: Forever 21 e UNIQLO

10/09/2011

Qualche mese fa Business Week ha dedicato la prima pagina del sito all’ascesa di Forever 21, nota catena californiana specializzata nell’abbigliamento a basso costo.

A mio modo di vedere, uno dei fenomeni più interessanti nel panorama internazionale dell’abbigliamento cheap & chic insieme ad un’altra catena in grande ascesa: UNIQLO.

Mentre però Forever 21 fa del “fast and damn cheap” la sua arma principale, con un approccio al business non privo di coni d’ombra, UNIQLO punta sul casual minimal di sorprendente qualità sorretto da un’organizzazione in pieno stile giapponese.

Forever 21′s Fast (and Loose) Fashion Empire - BusinessWeek.

How Did Uniqlo Become the Hottest Retailer in New York? — New York Magazine.

Organizational Charts (geniale)

30/06/2011

Organizational Charts | Bonkers World.

Cosa hanno in comune GORE-TEX e Facebook? Il Numero di Dunbar

05/06/2011

Gore did some counting, and realized that after putting about 150 people in the same building, things at GORE-TEX just did not run smoothly. People couldn’t keep track of each other. Any sense of community was gone.

So Gore made the decision to cap his factories at 150 employees.

“Whenever they needed to expand the company,” Dunbar says, “he would just build a new factory. Sometimes right on the parking lot next door.”

Un interessantissimo articolo del canale radio americano NPR sulla storia del Numero di Dunbar e su come questo limite cognitivo teorico di tipo ancestrale si rifletta su vari aspetti della vita di una persona, Facebook incluso.

via Don’t Believe Facebook; You Only Have 150 Friends : NPR.

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