Archivio per la categoria 'Fuffa varia'

L’evoluzione della specie (…?)

Uno dei tanti quiz che impazzano su Facebook

No comment.

Wii Vitality Sensor, non è un presidio medico chirurgico…*

Io un’idea del genere la vedrei alla grande con un gioco in stile Resident Evil. Però maneggiare il nunchuk con un dito impossibilitato diventa un po’ un casino.

Wii Vitality Sensor: a cosa serve? - Hardware Upgrade

A quando il polmone d’acciaio da collegare al telecomando?


* Non è un presidio medico chirurgico. Non applicare sulle dita dei piedi o in altre zone che potrebbero venirvi maliziosamente in mente. Evitare il contatto con il naso o con la tromba di Eustachio. Conservare sottochiave e fuori dalla portata dei bambini altrimenti ci giocano loro e addio alla partita del weekend davanti ad una cofana di pasta aglio e olio con rutto libero che sognavate da quando avete acceso il computer in ufficio lo scorso lunedì. Non agitare nelle vicinanze di animali da riporto. Conservare in un luogo asciutto privo di dugonghi e toporagni elefante che si credono ballerini.

Sono vivo e sono qui

Come del resto cantava anche il buon Claudio. Dopo la laurea, stavolta specialistica (Direzione Aziendale), ci voleva una pausa godereccia. Voi come state? Tutto bene? Nel frattempo io cerco di recuperare tra mail da leggere, post da sfogliare e notizie da scorrere nel feedreader. Ad esempio, ok ne avevano parlato anche sulla BBC dei cambiamenti in vista per l’International Herald Tribune… però che impressione vedere il sito dell’IHT fagocitato dal caotico portalone del New York Times. Un vero peccato, IHT.com negli anni era stato concepito molto bene, elegante e razionale. Forse anche troppo, considerando che gli attuali standard vanno nella direzione opposta. E del nuovo URL “http://global.nytimes.com/?iht” ne vogliamo parlare? Mah.

Ci si becca in giro, virtualmente parlando s’intende. ;)

Time to look busy


Indexed » Time to look busy

Legenda: X = licenziamenti/inattività, Y = blogger.

Ken all’anagrafe non fa Shiro di cognome

E adesso chi glielo dice che Ken non fa Shiro di cognome? Si chiama Kenshirō, per gli amici (e per chi vuole morire entro 10 secondi) Ken¹. Io al 90% degli utenti Facebook proibirei di creare gruppi per manifesta insipienza dei temi che trattano.

Mi sento molto “Jeff ‘Uomo dei fumetti’ Albertson“. -.-

In allegato una discussione tra luminari di qualche anno fa su un newsgroup:

Tizio: “Più che altro si chiama Kenshiro… è il nome… non si chiama Ken di nome e Shiro di cognome… maledetto ignorante”.

Caio: “Ah, quindi in comune non fa la fila come signor Sciro? E questo mi deve fare pensare che non esista neanche un sig. Delle Nuvole…”.

Sempronio: “AHH siii? E allora di Mila e Shiro cosa mi dici?? SHIRO ERA IL COGNOME!!”.

Mevio: “Maledetto cafone vai al porto a scaricare i container”.

Filano: “ContainerS, visto che sono più di uno…”.

Calpurnio: “Container visto che siamo in Italia”.

Viandante: “Infatti è normale sentire la gente dire: a pranzo ho mangiato due sandiwchs, poi sono andato a comprare due tastiere e due mouses…”.


¹ No, a differenza di Ken, Al Bano = Albano. -.-;

The Monty Python Channel su YouTube

Da ieri è online su YouTube il canale ufficiale dei Monty Python. Per il momento i video sono solo 24 presi in parte dai lungometraggi, in parte dagli sketch televisivi (compreso uno dei miei preferiti). Imperdibile.

Risorse correlate: Monty Python’s Flying Circus - Italian Lesson

But can it run Crysis? (Meme)

Altro meme che sfonda (che cosa?) quest’anno dopo il fulvo mammifero con la gola foderata di gatto persiano. Non importa che l’argomento sia o meno pertinente, la domanda è sempre la stessa: “Ok, but can it run Crysis?”. Del tipo:

“Rilasciata la nuova versione di Wine”
“Ok, but can it run Crysis?”

“Il computer nel 2020, specifiche tecniche.”
“Ok, but can it run Crysis?”

“Ecco come sarà l’automobile del film Supercar”
“Ok, but can it run Crysis?”

“Il video del backflip dell’elicottero Red Bull
“Yes, but can it run Crysis?”

Chiedi a Google > site:digg.com “can it run Crysis?”

-
P.S. Breve spiegazione: Crysis è un videogioco del developer tedesco Crytek entrato ormai nella storia. Tutti sanno che ha una grafica eccezionale, ma se di lavoro non fai il sistemista alla Nasa o al Cern le possibilità che tu possa avere un computer in grado di farlo girare con tutti i dettagli al massimo a risoluzione elevata sono poche. O almeno, questo è ciò che accadeva i primi mesi dopo il rilascio, nel frattempo è già passato un anno e la società di Francoforte ha appena rilasciato un altro gioiello della tecnica, Far Cry 2.

Risorse correlate: L’Italia è sempre più indietro nell’industria dei videogames

Ubuntu 8.10 prestigio a valanga¹! Ma…

Chi sostiene che non si tratta di una release che ricorderemo a lungo (no, service pack no, brrr x_x) probabilmente ha ragione. Ok, ottimo il nuovo Network Manager, le tab di Nautilus (meco² -_-) e in generale tutto il lavoro di fino svolto, ma la distro continua a portarsi dietro i soliti difetti, che plausibilmente non dipendono da Canonical in sé, ma dal processo di sviluppo dei singoli componenti. In particolare:

  • Continua ad esserci quel leggero sfarfallio in avvio e in chiusura;
  • Con gli effetti visivi disattivati (Compiz), nel massimizzare una finestra minimizzata c’è ancora un certo lag tra la visualizzazione del bordo finestra e del contenuto;
  • La solita falsa trasparenza della schermata di richiesta della password;
  • La nuova falsa trasparenza dei pannelli, che sul momento ti garba, poi realizzi che c’è di mezzo la subdola immagine di sfondo dalle proprietà del pannello (aggiornamento: il difetto, figlio di un pessimo workaround che creava problemi al cambio di tema, è stato cassato poche ora fa, background eliminato);
  • Il completamento dell’inclusione della lingua italiana e dei driver nVIDIA sono operazioni che al primo avvio non volevano saperne di partire sul mio pc, sono riuscito a farle andare solo dopo un primo giro di aggiornamenti generali del sistema (86MB di novità per la cronaca);
  • Trascinare il link di una pagina dal browser al desktop continua ad essere un procedimento ingrippato (è così da un anno plutoniano);
  • Di default non viene installato nessun clipboard manager, necessario oltre che utile, per la gestione del copia/incolla (uso con soddisfazione Parcellite);
  • Con l’arrivo di ogni nuova versione si corre sempre il rischio che qualche software non aggiornato perda la compatibilità con i nuovi pacchetti: è il caso di Emesene e del plugin Spell Check, che si rifiuta di funzionare sotto Intrepid Ibex;
  • Ora capisco perché non hanno adottato di default uno dei nuovi temi come DarkRoom, New Wave o Kin: senza le opportune modifiche sono intrinsecamente pacchiani. Per fortuna che a monte di tutto questo c’è Cimi³, che si occupa dei temi ufficiali GNOME mettendo a disposizione sia le sue capacità sia un ottimo senso estetico (rarissimo tra geek e nerd);
  • Non capisco la necessità delle parentesi quadre nella barra delle applicazioni quando la finestra è minimizzata (farsi venire un’idea nuova no? boh, va beh, questo è un problema mio).

Al solito, tutto estremamente soggettivo, alcuni di questi difetti potrebbero non manifestarsi nella vostra linuxbox. ;) Ad ogni modo, dai, è più che humano, non si può pretendere di avere una main release ogni 6 mesi. In aggiunta, i lati positivi a tutto questo non mancano:

1) Signori, abbiamo il “ripristina da cestino“. Ebbene sì. Lodi lodi lodi!

2) No dico, vi rendete conto? C’è il “ripristina da cestino”!! Caxxo stappiamoci una bottiglia come minimo! Anche perché la profezia di un tale dice che dopo l’aggiunta dello “status message” di Pidgin e il “ripristina da cestino” di GNOME, all’avverarsi del terzo evento (che si vocifera sia “Gimp a finestra unica“, chiedere delucidazioni al Papa) il mondo finirà in un Big Bang al ritmo di The Girl from Ipanema.

3) Finalmente è stato risolto il problema del server audio con le precedenze (avranno aggiunto la doppia corsia, e in tal caso, chi avrà fatto i lavori?).

4) Non avendo a disposizione né CD vergini né riscrivibili da 700 funzionanti (l’ultimo superstite va a periodi come l’umore di Mariah Carey) cosa ti scopro? Che è possibile masterizzare il file immagine di un CD (di boot) su un DVD! Fico! Tsé, probabilmente sono l’ultimo ad esserne venuto a conoscenza… -___-’

-
¹ (cit.)
² Per chi non è pratico di romanesco ripassare stica, meco, stopparde, etc. o chiedere al Califfo.
³ Unity rocks! :P

E quello rispose: senza business model sarà tua sorella

[Titolo riferito al post: Di quelle 11 compagnie web in crisi secondo CNET…]

WordPress esercita pressione psicologica. Ha cominciato un mese prima della scadenza del domain mapping e non c’è modo di dirgli che ho recepito il messaggio. Sai che ti dico? Fa bene! Il buon Matt un certo business model ce l’ha già, in attesa di qualcosa di più [vedi Matt Mullenweg dice la sua su blog e pubblicità]. Il miglior servizio gratuito di blogging che potessi mai incontrare: mi cura gli aggiornamenti, mi assicura l’uptime, mi garantisce la banda (grancassa compresa), mi spara qualche novità in anteprima, mi zappa l’orto, mi sgrassa il forno, mi butta le bottiglie e mi completa i cruciverba della Settimana Enigmistica. Se poi, pigro come una cicerchia di macchia, arrivo io e temporeggio, allora ne ha proprio di ben donde di che lamentarsi.

Crisi finanziaria, web, grazie, graziella eee…

…Grazia Graziadei. Su TechCrunch pregano affinché la crisi finanziaria non abbia ripercussioni sul settore dei servizi Web. Lo fanno in modo totalmente disinteressato ovviamente. -.-

Il discorso è sconnesso e generico, ma qualcosa di interessante è stato scritto nei commenti:

What I find incredible is how AWS [Amazon Web Services, ndLore] and Google App Engine are such disruptive forces in this regard. Outsourcing the hardware and infrastructure, and turning it into a commodity means that capital can be more focused on strategy and development.

Risorse correlate: Il Web 2.0 non è in grado di auto-alimentarsi economicamente

Discorsi sopra la prima Beta di Tito Livio

Tizio GC: Il mio motore di Javascript è più veloce.

Caio AS: Naaa, il mio è più veloce.

Sempronio FF: Ok, ma il mio che sta per arrivare è ancora più veloce. Se gentilmente poteste aspettare…

Calpurnio O: Anche quello che abbiamo attualmente in beta noi è più veloce.

Tizio, Caio e Sempronio: Stai zitto Calpurnio! Ci servi vivo, ma non per questo dovremmo trattenerci dalla voglia di darti una cofana di legnate.

Capitan Futuro: Io ho un dispositivo sulla cintura che permette di teletrasportarmi.

Capitan Harlock: See vabbé, io rutto verso l’infinito, no voglio dire, faccio rotta verso l’infinito.

Mazinga: Io ho la mente di Tetsuya, ma GIURO che tutto il resto lo faccio da me!

Inutile star lì a pistolare su tabelline e cifre, si suppone che i progetti in via di sviluppo servano proprio a migliorare le condizioni precedenti. -.-’

Tanto chi ti controlla?

How To: Cheat at Wii Fit.

[via Wired]

The Dark Knight svernicia Il Padrino

No dai, non ci posso credere. Oltre al fatto che “Il Cavaliere Oscuro” sta polverizzando ogni record d’incasso ora me lo ritrovo pure al primo posto della IMBD Top 250. Il miglior film di tutti i tempi? Più del Padrino? Più del Buono/Brutto/Cattivo? Eccheccos’è?!

Va beh, sull’onda dell’entusiasmo e della ridotta base votanti, il risultato ci può stare. Certo però che si è creato un hype attorno a questo film che fa impressione. Sarà per la morte di Heath Ledger o per il fatto che tutti vogliono vedere questo nuovo Joker, chissà.

-
P.S. che caZpita ci fa “Le ali della libertà” (The Shawshank Redemption) in cima alla classifica? Voglio dire, ok bello, bellissimo, ma addirittura terzo?

Social Networking Wars

[via Current]

Cosa porteresti con te su un’isola deserta?

Io porterei Clippy, l’assistente di Office. Cavolo, vuoi mettere quanto è di compagnia? La più grande invenzione dell’uomo dopo il “riso pronto in 10 minuti”, quello che c’è scritto dovrebbe cuocersi in 0,5L d’acqua ma che, se non c’è Paco Lanciano¹ lì con te mentre cucini, scoprirai troppo tardi che con quel mezzo litro d’acqua il risotto fa appena in tempo a diventare della stessa consistenza della pietra pomice. Invece lui, Clippy, sempre gentile, disponibile, educato, non si lamenta mai, e se non riesce ad aiutarti ti implora di riprovare. Sapesse pure cucinare il risotto sarebbe il massimo.

-
¹ Effettivamente potevo citare il Professor Cannella al posto del buon Paco, ma un mito come l’esimio e speziatissimo professore di Scienza dell’Alimentazione non è che me lo gioco così come capita. Oh, Paco, senza offesa eh, sei sempre il mio mito n.2!

Rickrolling! Un Meme per l’estate 2008

Pare proprio che il meme dell’estate 2008 sia lui, Rick Astley alias Rickrolling. Più di trenta milioni di visite complessive! Ormai è ovunque: nei social network, nei forum, nella blogosfera, mascherato tra i video di YouTube. Un po’ come quelle canzoncine spagnole di quei gruppi improbabili che cicciano fuori dal nulla, durano tre mesi e poi evaporano come un ghiacciolo al sole. Anche il Web ha la sua bella gatta da pelare… o ciuffo da rapare in questo caso. Ed è il buon Rick, riesumato direttamente dal 1987 con tanto di impermeabile alla Derrick, cerone (anche quello alla Derrick) ed una cotonatissima banana rossa. Io il buon Rick da aprile a questa parte me lo ritrovo ovunque ormai. L’habitat naturale del fulvo mammifero sono i commenti su Digg. C’è sempre qualcuno che subdolamente spaccia il link al video come fosse la vera fonte della notizia. Il fatto è che ritrovarsi tra capo e collo con Rick che balla posseduto dallo spirito delle Bananarama non è un bello spettacolo, anzi, direi che fa proprio male alla salute.

Come dite? Non conoscete Rick? Rimediamo subito allora! Cliccate qui (col cavolo che lo embeddo) e godetevi lo spettacolo. Le reazioni prevedibili saranno queste:

  1. Curiosità
  2. Stupore
  3. Panico
  4. Spavento, per via del ciuffo
  5. Orrore, per le mosse da ballo
  6. Disgusto, perché pensi che qualcuno gli abbia infilato un gatto in gola, ma non è così: quella è proprio la sua voce
  7. …mmm, la canzone la conosco però!
  8. Ancora orrore, stavolta perché non riesci a staccargli gli occhi di dosso
  9. Attesa. Speri che il browser crashi. Lui, sadico, magari ti ciuccia tutti i core del processore e anche quelli della PS3 in salotto, ma non molla!
  10. Rassegnazione

Non dite che non vi avevo avvertito. Del resto, questo è l’anno del Rick Roll!

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P.S. la versione del video con i commenti degli utenti la potete trovare qui.

Lo psicodramma di chi vive su Yahoo Answers

Ne vogliamo parlare? Avete presente quando, concentrati e determinati, fate una ricerca con Google a caccia di fonti affidabili per la vostra relazione ed in cima all’elenco dei risultati appare LUI… Yahoo Answers, il “Cioè” 2.0 dell’era moderna?! Un organismo geneticamente modificato ormai sfuggito dalle mani di chi lo ha creato, che ti viene in soccorso con quelle domande&risposte illuminanti da Accademia della Bruschetta.

Che ne so, stavi cercando informazioni sull’imbottigliamento industriale della birra? Ecco apparire in cima alla pagina dei risultati Answers con le risposte alla domanda: “Con quante e quali parti del corpo riuscite ad aprire una bottiglia di birra?”.

O magari stavi cercando dati sul distretto delle candele, e ti appare la solita domanda di prestigio dell’answeriano doc: “Chi riesce a spegnere una candela a 10 metri con un rutto?”.

Ho fatto un giro su quel servizio eee, posso dirlo: grazie a Yahoo Answers alcune delle più misteriose e affascinanti domande che il genere umano si pone da secoli hanno finalmente trovato una risposta! Solo per citarne alcune (sono tutte vere):

  • Xke scappo dall’amore??
  • Si può aiutare un pessimista incallito a diventare ottimista?
  • Sono arrivati gli alieni!!…………..cosa gli fareste ascoltare??
  • Lo spazio che mi circonda mi sta strettissimo…secondo voi dovrei contattare subito un dietologo o…? [uno psichiatra? ndLORE]
  • Inventeranno il phon silenzioso? [certo, subito dopo aver inventato la ciambella senza buco, l'aragosta che trattiene il fiato e il lupo che perde il vizio ma non il pelo. ndLORE]
  • Ho tnt voglia di leggere, ma tnt, tnt….??? [di scrivere però poca. ndLORE]
  • C’è qualcuno che conosce la Carolina o la Lilli,che erano all’Istituto Marco Polo di Brescia?
  • Problema tecnico Yahoo Answers, anche voi vedete quello che vedo io? [La luce? La Madonna? Elvis? Specifica! ndLORE]
  • Cosa pensate del virtuale ..in realta’ e’ davvero virtuale?
  • Tornerà la mia gazza?
  • Secondo voi dove ho messo il Walkman?

Eh sì, una fonte inesauribile di conoscenza. :P

Come sei diventato un blogger?

Mik3 e Alesstar mi passano il meme e, con un po’ di ritardo, provo a rispondere.

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?

Come ho scritto nell’About, il voler parlare liberamente di Internet, tecnologia e marketing senza trifolare le scatole all’amico di turno.

Sembra strano, ma tra gli amici di facoltà il computer è ancora uno strumento misterioso. Finché c’è da scrivere una tesi, usare Office, controllare la mail, chattare e navigare nel Web (rigorosamente 1.0, o al massimo su YouTube e Wikipedia), tutto ok. Ma quando gli parli di social networking, di Twitter, WordPress, Last.fm e Flickr, vanno in crisi. Ti guardano in modo strano, come a dire: “Che lingua è? Esperanto?”. Molti di loro non sanno cosa sia un feed, quasi tutti fanno fatica ad introdurre l’uso del feedreader nelle loro abitudini.

Il che mi fa pensare ad un articolo letto qualche giorno fa dove si parlava della scarsa propensione dei giovani italiani al cosiddetto Web 2.0, utilizzato tutto sommato poco ed in modo quasi inconsapevole.

Diciamo che da persone giovani che studiano economia, marketing, e comunicazione, ci si aspetterebbe maggiore curiosità ed una maggiore attenzione ad un mercato in forte crescita come quello dei servizi Web. Cosa che invece non accade.

E così, essendo fin troppo rare e sporadiche le occasioni per parlare di questi temi e scambiare due battute con persone coscienti del cambiamento che il Web sta attraversando (ed ha già attraversato), lo scorso marzo ho deciso di aprire un blog (idea sempre respinta fino a quel momento), impostarlo con calma, buttare giù due righe e stare a guardare.

Non è stata una decisione immediata, tutt’altro. In questo vecchio post nel blog di Marco Montemagno mi chiedevo, e chiedevo agli altri, se ne valesse davvero la pena.

Ora posso dirlo: ne è valsa la pena. Mi sono divertito davvero molto in questi mesi ed ho avuto modo di conoscere persone simpatiche ed interessanti. Un pregio dei blogger italiani? La mentalità aperta e la grande eterogeneità delle conoscenze.

Il tuo primo post?

Una piccola analisi della strategia di comunicazione di Google. Un vero post in versione beta.

Il post di cui ti vergogni di più?

Nessuno.

Il post di cui sei più fiero?

Forse quello sul monopolio naturale. Che poi, essendo leggermente tecnico, è uno di quelli a più basso traffico in entrata.

Tutto qua. Ora devo passare il meme, a quanto pare. Mi piacerebbe sentire il racconto di Isadora, Paso, Poluz, Luca, Lorenzo e Michelangelo, se ne avete voglia ovviamente. ;)


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