Archivio per la categoria 'Comunicazioni'

1 anno di GeekMarketing, grazie a tutti!

Effettivamente lo scorso 9 marzo questo blog ha compiuto 1 anno. Non che sia una ricorrenza indimenticabile, e infatti me ne sono dimenticato. Tuttavia mi fa piacere ricordarlo e scrivere di tutte quelle cose per le quali ne è valsa la pena. Mi sono divertito un mondo in questo primo anno e sono felice di aver conosciuto tanta bella gente, Alesstar, Poluz, Adriano, Mik3, e molti ancora.

Ricordo con piacere le primissime visite di Napolux e Mavero e ricordo lo stupore nello scoprire che qualcuno era passato da queste parti. Non sapevo cosa fosse Technorati e non pensavo che i motori di ricerca fossero così veloci nell’indicizzare i post. Quante cose ho imparato, potrei riempirci una tesi.

Questo blog nei miei intendimenti iniziali era un esperimento e allo stesso tempo una terapia. Un esperimento perché pur non avendo idea di quali fossero i meccanismi della blogosfera, avevo una gran voglia di scoprirli. Una terapia perché era un modo per liberare la mente da troppe idee e pensieri.

Cosa rimpiango? Ho il rimorso di non aver sviluppato il concetto di GeekMarketing come avrei voluto, ma purtroppo per scrivere articoli completi, esaustivi e di qualità c’è bisogno di molto tempo, cosa che non posso permettermi. Quindi l’impegno che ho preso con me stesso è di scrivere i post sì velocemente, ma sfruttando al meglio quei 40 minuti massimo che mi concedo di tanto in tanto. Oddio, non è che sono sempre così indaffarato. A volte mi capita semplicemente di non avere voglia di scrivere o di preferire la first life al blog. E così magari per qualche giorno sparisco. Anche se alla fine sono sempre presente sul Web, leggo i vostri pensieri e lascio qualche commento.

Di quali cose vado orgoglioso? Sono orgoglioso di aver pensato al concetto di “Geek Marketing” prima che un guru come Steve Rubel potesse formularne la sua ricetta su scala mondiale. E sono felice di aver insegnato a Google la definizione “GeekMarketing”.

Ed ora? Questo blog continuerà ad essere quello che è sempre stato, uno svago. Non so per quanto tempo ancora scriverò. Ormai mancano 3 esami alla laurea specialistica e poi chissà. In effetti, spero tra non molto di intraprendere un nuovo cammino. Non mi è mai piaciuto fare le stesse cose per lunghi periodi. Per questo ho più volte cambiato sport durante la mia adolescenza, ho sognato di diventare un programmatore dalla prima volta che ho preso in mano una tastiera fino al cambio di rotta dei 18 anni, ho scelto una specialistica diversa rispetto ad una più naturale prosecuzione del cammino intrapreso nel mondo del Marketing con la laurea triennale.

Che vi devo dire, ci si prova. Ho 24 anni, ma posso dire di averne viste davvero molte, nel bene e nel male. L’importante è non mollare. MAI. Perché non puoi mai sapere cosa accadrà in futuro, solo insistendo lo saprai. Probabilmente rimarresti stupito nello scoprire quante di quelle battaglie che sembravano perse in partenza sono destinate a diventare le vittorie più memorabili. Come dice Michael (Robert De Niro) in uno dei film che più amo, “Il Cacciatore“: “You wanna play games? All right, I’ll play your fucking games”.

Con affetto,

Lore :)

I’m back!

Nuovo anno, nuova Moleskine, primo post. Come sono andate le vacanze natalizie? Spero bene. Me ne sono stato lontano dal Web per un paio di settimane e poco più, ed al ritorno pensavo di trovare chissà quali novità. Tutto sommato non è successo un gran che. Nessuna grossa notizia e qualche piccolo déjà vu con la storia del post cin-cin e di chi tenta invano di far passare il concetto secondo il quale queste catene di Sant’Antonio sarebbero figlie del desiderio di socializzare, provocando ilarità. Stavolta c’è pure la scusa degli auguri. Non so voi, ma se uno che manco conosco mi fa gli auguri con un post da 5000 link prodotto con un copia-incolla di un lavoro fatto da un altro, mi viene naturale ignorare il saluto. Piena empatia verso quei blogger che, fregandosene di essere politically correct, hanno rimarcato (semmai ce ne fosse bisogno) questa evidenza.

Sono rientrato giusto in tempo per testare KDE4, rilasciato ufficialmente ieri. L’ho provato questa mattina. Oddio, è interessante, ma è anche decisamente “Beta”. Ottimo per divertirsi e smanettare un po’, poco adatto per chi deve essere produttivo. Non trovando al momento alcun vantaggio nel suo utilizzo, sono tornato al caro “vecchio” Gnome. Se ne riparla quando ho un po’ più di tempo libero.

Il buon Mik3 mi aveva lanciato un meme. Mica me ne sono dimenticato eh?! :D Rispondo al volo a due domande in particolare.

Qual è il primo blog che leggi ogni mattina?

Direi Downloadblog. Che poi, è un blog??

Fai il talent scout: lancia una gggiovane blog-promessa.

Mainichi, il Giappone spiegato a mia madre.Il blog di un italiano che di punto in bianco ha preso armi e bagagli ed è partito per il Giappone. In pratica, quello che sogno di fare da una vita (e sono sicuro di non essere il solo, a prescindere da quella particolare destinazione), ma che per un motivo o per l’altro non faccio. A proposito, ho un po’ di post in arretrato, devo recuperare terreno!

Buon weekend a tutti.

p.s. il menu di KDE4 è terribile!

Come sei diventato un blogger?

Mik3 e Alesstar mi passano il meme e, con un po’ di ritardo, provo a rispondere.

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?

Come ho scritto nell’About, il voler parlare liberamente di Internet, tecnologia e marketing senza trifolare le scatole all’amico di turno.

Sembra strano, ma tra gli amici di facoltà il computer è ancora uno strumento misterioso. Finché c’è da scrivere una tesi, usare Office, controllare la mail, chattare e navigare nel Web (rigorosamente 1.0, o al massimo su YouTube e Wikipedia), tutto ok. Ma quando gli parli di social networking, di Twitter, WordPress, Last.fm e Flickr, vanno in crisi. Ti guardano in modo strano, come a dire: “Che lingua è? Esperanto?”. Molti di loro non sanno cosa sia un feed, quasi tutti fanno fatica ad introdurre l’uso del feedreader nelle loro abitudini.

Il che mi fa pensare ad un articolo letto qualche giorno fa dove si parlava della scarsa propensione dei giovani italiani al cosiddetto Web 2.0, utilizzato tutto sommato poco ed in modo quasi inconsapevole.

Diciamo che da persone giovani che studiano economia, marketing, e comunicazione, ci si aspetterebbe maggiore curiosità ed una maggiore attenzione ad un mercato in forte crescita come quello dei servizi Web. Cosa che invece non accade.

E così, essendo fin troppo rare e sporadiche le occasioni per parlare di questi temi e scambiare due battute con persone coscienti del cambiamento che il Web sta attraversando (ed ha già attraversato), lo scorso marzo ho deciso di aprire un blog (idea sempre respinta fino a quel momento), impostarlo con calma, buttare giù due righe e stare a guardare.

Non è stata una decisione immediata, tutt’altro. In questo vecchio post nel blog di Marco Montemagno mi chiedevo, e chiedevo agli altri, se ne valesse davvero la pena.

Ora posso dirlo: ne è valsa la pena. Mi sono divertito davvero molto in questi mesi ed ho avuto modo di conoscere persone simpatiche ed interessanti. Un pregio dei blogger italiani? La mentalità aperta e la grande eterogeneità delle conoscenze.

Il tuo primo post?

Una piccola analisi della strategia di comunicazione di Google. Un vero post in versione beta.

Il post di cui ti vergogni di più?

Nessuno.

Il post di cui sei più fiero?

Forse quello sul monopolio naturale. Che poi, essendo leggermente tecnico, è uno di quelli a più basso traffico in entrata.

Tutto qua. Ora devo passare il meme, a quanto pare. Mi piacerebbe sentire il racconto di Isadora, Paso, Poluz, Luca, Lorenzo e Michelangelo, se ne avete voglia ovviamente. ;)

Nuovo dominio. Ed ora?

Non so se qualcuno dall’occhio particolarmente vispo l’ha notato, ma un paio di giorni fa ho acquistato il domain mapping per il blog. Che vor di’? Che il blog ora ha un dominio tutto suo: www.geekmarketing.net. L’operazione è stata veloce ed indolore, e col cambio euro/dollaro favorevole è costata davvero un’inezia.

So che perderò il PR, che si volatilizzeranno i Trackback, che tornerò in fondo alle classifiche, che mi verrà il gomito del tennista, l’herpes sulla punta della lingua e la parlata alla Aldo Biscardi. Che vi devo dire, pazienza.

Quello che vorrei chiedervi è: “Ed ora?”. Quali operazioni dovrò effettuare per riordinare la situazione? Ho provato a fare un elenco dei prossimi passaggi, ma ho ancora qualche dubbio. Dato che siete molto più esperti di me, vi prego di buttarci un occhio e di correggermi se sbaglio.

1) In questo topic nel forum di WordPress.com un utente suggerisce di ritarare tutti i link interni del blog. Immagino stia parlando dei link che legano un post ad un altro (le autocitazioni). Dovrò sostituirli in modo tale che riflettano il nuovo dominio?

2) Inviare a Google la html sitemap per il nuovo dominio che, a quanto pare, velocizza di molto l’indicizzazione. O almeno, questo è quanto è stato scritto:

For a while, there were links to a mixture of different page url addresses, and in general, my posts fell way down or dropped off Google’s results altogether. Finally, I verified my site with Google and I submitted an html sitemap, which seemed to help greatly, so that the page rankings are probably almost back to where they were now.

Per effettuare l’operazione consigliano i passaggi segnalati in questo blog, eliminando la vecchia sitemap ed aggiungendo la nuova. Il punto è che io in passato non ho mai inviato alcuna sitemap a Google. Devo procedere lo stesso?

3) Sostituzione, nel proprio account Feedburner, del vecchio indirizzo col nuovo.

4) Segnalare a Technorati che il nuovo indirizzo porta allo stesso identico blog che prima era sotto *.wordpress.com.

Dimentico qualcosa? Cosa dimentico? :P

Grazie a tutti coloro che vorranno aiutarmi in questa piccola migrazione.

-

P.S. Mi è stato chiesto perché abbia scelto di rimanere con wp.com e non di passare ad un server+installazione gestiti autonomamente. Beh, onestamente mi trovo benissimo su WordPress.com e non vedo perché dovrei cambiare. E’ veloce, stabile, sempre reperibile e sempre aggiornato all’ultima versione della piattaforma. E poi mi evita tutti quei grattacapi tipici di chi ha un blog su server proprio (aggiornamento, saturazione del server, malfunzionamenti vari, etc.). E’ vero, è piuttosto limitato nella personalizzazione, ma non sento la necessità di funzioni aggiuntive. Mi basta un posto dove scrivere.

First Life al Festival


In questi giorni sono a Spoleto per il Festival (ne parlavo tempo fa). Ragazzi, da non credere! Questo inizio di settimana è stato fantastico. Cercherò di mettere qualche foto su Flickr o Picasa non appena ne avrò la possibilità. Quello che posso dirvi è che c’è molta gente (italiani, australiani, americani, tedeschi) e gli spettacoli sono davvero belli. Ieri sera c’è stato il concerto alla Rocca Albornoziana di Jean-Yves Thibaudet & Rossetti String Quartet che mi dicono sia stato eccezionale.

A parte Andy Garcia, che ha fatto il sold out per entrambe le serate e che tornerà in città questo pomeriggio per un saluto finale non programmato, pochi giorni fa ho avuto l’onore di vedere da vicino un grande come Terry Gilliam. Forte l’emozione che ho provato per uno tra i migliori registi al mondo, che a quanto pare ha casa proprio da queste parti. Ne farò meta di pellegrinaggio non appena saprò dov’è. Nel frattempo, dopo Tideland, anche le mie prossime serate saranno occupate dai suoi film, a cominciare da domani sera con “Monty Python and the Holy Grail”.

Senza tralasciare gli altri appuntamenti ai quali non mancherò, come “Il Grande Processo” su George Orwell, il jazz di Trummor & Orgel (gli appassionati li conosceranno sicuramente) in Piazza Duomo, la danza al Teatro Romano e l’incontro sull’economia alla Terrazza Frau.

Ci sarà anche un concerto itinerante di musica pop tedesca che, da appassionato di musica anni ‘80, mi incuriosisce molto. Devo informarmi meglio, non vorrei che mi snocciolassero i successi degli Alphaville o dei Modern Talking (alquanto improbabile).

Mi scuso per il ritardo con il quale sto rispondendo alle mail. Ringrazio Michele per la dritta su Pownce (lo proverò la prossima settimana). Ringrazio anche Laura e IlDuca per il meme lanciatomi. Ragazzi scusatemi ma difficilmente riuscirò a rispondere in tempi decenti. (Duca, il tuo post è spassosissimo :P )

Ci sentiamo la prossima settimana.

Qualche novità per il blog

Ho aggiunto una nuova “area” al blog, quella dei Video! Potete raggiungerla cliccando sul piccolo televisore nella colonna destra. L’ho fatto perché ogni settimana nel feedreader (Google Reader) mi capita di trovare dei video così interessanti che sarebbe un peccato non salvarli e condividerli (linkandoli ai post originali). Stavo pensando ad un modo per elencarli e mi è subito venuto in mente Tumblr. Mmm, meglio evitare. :P In realtà volevo qualcosa di ancor più immediato e veloce. Bingo! I feed condivisi di Google Reader!

Così sia! Per il momento ho messo solo i video degli ultimi giorni, ma ogni volta che tra i feed troverò qualcosa di interessante, con un click potrò condividerlo al volo. Quindi buttateci un occhio ogni tanto, potreste trovarci delle vere chicche, come ad esempio il documentario su Shining postato qualche giorni fa da CineBlog. Ok ok, la prima parte la embeddo qui:

Ah, ho aggiunto qualche altro collegamento a servizi a carattere sociale, tra i quali Facebook.

L’ho provato ieri pomeriggio, ma ora come ora mi sfugge l’utilità per un italiano, visto che al momento le esternalità di rete sono ridotte all’osso. Saranno i benvenuti tutti coloro che riusciranno a spiegarmi come potrei utilizzare un servizio come Facebook in modo più produttivo! ;)

Avviso: passaggio a FeedBurner

WordPress.com ieri ha fatto una cosa che un’azienda non dovrebbe fare: ha tolto un servizio utile senza fornire una valida alternativa. Sto parlando delle statistiche per i feed, che di punto in bianco sono sparite! Immagino ci sarà un esodo di massa verso FeedBurner, e Google ovviamente sarà ben felice di accogliere tutti noi.

Io mi sono già incamminato! :P Ho appena effettuato il passaggio a FeedBurner. Vi chiedo per favore di aggiornare il vecchio feed di questo blog con il nuovo “fiammante”:

http://feeds.feedburner.com/geekmarketing

Vi ringrazio e mi scuso per il disturbo. ;)

Ciao mondo :)

Si comincia! :)


About

Weblog di Lorenzo Artifex Cx,
trasvolatore del Web disperso nel Maranhão.

Social Badges

Feed RSS GeekMarketing  

Segui GeekMarketing via RSS! :)
(cos'è un feed rss?)

Contattami
  Technorati

Creative Commons License
Questo weblog viene pubblicato sotto Licenza Creative Commons.