eBay brinda alla tattica difensiva di Microsoft

Pur di non lasciare Skype alla concorrenza (leggi Facebook e Google), Microsoft si è lanciata in un’avventata proposta da 8,5 miliardi di dollari per il più famoso software di telefonia VOIP al mondo.

Mi immagino i brindisi a San Jose - California, quartier generale di eBay. Il motivo è presto detto:

  • Nel 2005 eBay ha comprato Skype per 2,6 miliardi di dollari, 1,3 mld cash + 1,3 mld ebay stock,  più eventuali 1,5 miliardi da concedere solo al raggiungimento di determinati obiettivi.
  • Nel 2009 eBay non soddisfatta dell’andamento dell’acquisto ha venduto il 65% di Skype ad un gruppo di investitori per 1,9 miliardi di dollari. Il che vuol dire che nel 2009 Skype valeva circa 3 miliardi di dollari.
  • Oggi (2011) eBay riceve da Microsoft per la sua parte rimanente (35%) 2,975 miliardi di dollari cash.

Per eBay un ritorno netto dall’investimento niente male se si considera che fino a poco più di un anno fa si discuteva di quanto fosse stato gestito male il progetto Skype e di quanto fosse stato sbagliato l’investimento.

Per Microsoft l’ennesima scelta opinabile fatta con pessimo tempismo.