Indagine sul mobile banking

2009 Maggio 24
by Lore

Compete pone il quesito giusto nel contesto sbagliato. Ciò che è interessante capire è: i proprietari di uno smartphone possono essere interessati alla gestione delle operazioni bancarie e finanziarie via cellulare? Quello che l’indagine di Compete rileva, invece, sono le attitudini già consolidate degli intervistati e di questi l’82% risponde negativamente affermando che non usa il telefonino per tale scopo.

Se il cliente non percepisce alcuna utilità nella gestione dei conti via cellulare non è perché “non c’è nessuna utilità nel gestire i conti via cellulare”, ma perché l’intervistato probabilmente è cliente di una banca che “non crea utilità attraverso i servizi di gestione dei conti via cellulare”. O di una banca che non sa comunicare.

Le risposte dipendono dalla praticità e dalla compatibilità del servizio offerto con le esigenze del cliente. Penso ad esempio al servizio per iPhone offerto da Che Banca ai suoi clienti. Questo permette di compiere via cellulare operazioni di trasferimento immediato del danaro dal conto deposito al conto tascabile, cioè dal libretto di risparmio al conto corrente/carta di debito. Non sono un loro cliente (anche se ci sto pensando), ma credo che questo servizio sia particolarmente interessante per una banca che fa della liquidità dei depositi il suo punto di forza.

non ci sono commenti

Lascia un commento

Note: You can use basic XHTML in your comments. Your email address will never be published.

Subscribe to this comment feed via RSS