Electronic Arts: caro “frustrated, restricted” player, ci pensiamo noi a te!
Per il lancio ormai prossimo dell’FPS multiplayer gratuito Battlefield Heroes, la EA ha saggiamente identificato una nuova categoria di utenti. Il marketing team li ha etichettati come “frustrated, restricted” players: limitati nelle tre risorse principali, ossia abilità nel gioco, tempo a disposizione e budget, e dunque frustrati. L’obiettivo è catturare quelle fasce di videogiocatori che non possono sostenere la spesa per le console next generation, hanno poco tempo libero da dedicare al gioco e sono spaventati dall’insostenibilità di un match in multiplayer contro utenti esperti. La fascia d’età è piuttosto ampia: va dal tredicenne che desidera cimentarsi in titoli come Battlefield Bad Company, ma non ha i soldi per comprare e mantenere una PS3, al neo-papà trentenne che ha sempre giocato col PC, ma non ha mai accumulato una grande esperienza per via del poco tempo a disposizione. O anche solo un utente che vorrebbe divertirsi con una partita in multiplayer senza farsi massacrare: ve lo assicuro, un Pro ca**uto può ridurre a brandelli l’Ego dello sventurato di turno. Una ricerchina su YouTube dei video del canadese Attila16 e capirete perché dico questo. Eccone uno dei tanti (è senza lieto fine, ma spettacolare in ogni caso).
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