La pillola che migliora le prestazioni (al computer)

fpsbrain.jpg

Quanto a energy drink in Italia cominciamo ad avere una certa esperienza. Niente a che vedere però con gli Stati Uniti, dove vengono proposti in ogni salsa e declinazione. Non ultima quella del drink per migliorare le prestazioni al computer. Chi ha avuto qualche esperienza con gli FPS multiplayer può intuire quanto sia facile associare a questo genere di videogioco una bevanda energetica. Azione frenetica, decisioni istantanee ed una velocità delle immagini ai limiti dell’epilessia. Non c’è movimento fisico, perché si resta inchiodati alla sedia, ma i riflessi mentali sono tutto e fanno la differenza (video).

I produttori di accessori si sono specializzati nella realizzazione di periferiche ad hoc: dalle sedie anatomiche ai gamepad modificabili nelle funzioni e nel peso. Anche i produttori di bevande si sono focalizzati su questa nicchia di mercato, con brand conosciuti come Mountain Dew (PepsiCo, Inc.) che già da tempo diffondono il concetto del “giocare meglio, giocare di più, giocare più velocemente“. Gli ingredienti sono i soliti: caffeina, taurina, ginseng, guarana, ginkgo e via dicendo. Cresce anche il numero di siti dedicati all’analisi e alla classificazione delle bevande, un po’ come accade con i sigari o col tè.

Per il passaggio dalla bevanda alla pillola era solo questione di tempo. FpsBrain è forse il primo prodotto nel suo genere e comunque il primo del quale sono venuto a conoscenza. Alla base c’è la stessa identica necessità: migliorare le prestazioni cerebrali. Ecco com’è nato:

The idea for FpsBrain came about when Tomarni realized that it wasn’t only their computer systems that needed to be optimized for maximum performance — but the player, too. Straßburg wrote, “Our first idea was to produce it as a giveaway for exhibitions or LAN events. We recognized that there is a market for it, when many people at LAN events asked us where they could buy it.” He told me that an “external institute” helped Tomarni develop FpsBrain, and that it works by having “the L-tyrosine goes through your blood straight to your brain and helps you to concentrate and stay focused on your task.”

Il salto dalla bevanda alla pillola sembra piuttosto inquietante perché la mente, valutando più la forma che la sostanza, associa alla capsula l’idea di farmaco attribuendole così una maggiore efficacia a prescindere. Il marketing e l’effetto placebo fanno il resto. Questa ricerca dimostra però come le pillole FpsBrain abbiano in realtà lo stesso concentrato di sostanze degli energy drink, ma con meno caffeina. Ciò non vuol dire esattamente che siano una botta di salute:

In addition to caffeine, most…[energy] drinks contain a high sugar content. In combination these ingredients can cause a rush that will eventually come crashing down. Those sensitive to caffeine may even become dizzy and shaky. Taking this pill with an energy drink or taking more than the recommended dosage may cause these effects.

In conclusione, meglio barare con le cheats.

About these ads

2 pensieri su “La pillola che migliora le prestazioni (al computer)

  1. io a sti integratori cerebrali non ci credo… sarò poco impressionabile…
    due anni fa mi consigliarono l’acutil fosforo, che era una bomba, massima concentrazione, potevi andare a vanti giorni e giorni…
    funzionò solo la prima volta che lo presi -___- poi stop -___- completamente inutile -.-

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...