
E fu così che un notebook scarsissimo tornò a vivere
Dopo mille peripezie, un’installazione che non ne voleva sapere di avviarsi, un lettore cd tisico e ipocondriaco, un hard disk affetto da labirintite che manco Mino Reitano, e una scheda wifi pcmcia più incerta di un governo con Mastella ministro¹… alla fine il vecchio notebook è resuscitato! Almeno finché non cede l’ultima cerniera che tiene assieme il tutto. :P
Ingredienti: una serata in casa dove la cosa più interessante in tv è Porta a Porta col plastico del senatore Nino Strano che mangia la mortazza, un Pentium III 600Mhz, 128MB di Ram, 6GB HDD, Xubuntu 7.10, l’equivalente del Parco del Serengeti in carta e how-to per la risoluzione problemi, un pizzico di ingegno e tanta, tanta, tanta pazienza.
Ok, adesso posso rimetterlo nello scatolone… :P
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¹ Così, tanto per dire, mica può succedere. Come dite? E’ successo?! Eh sì, lallero. E il segretario chi era… Tonio Cartonio?