Utilizzare Prism con i servizi Web di tutti i giorni

Recentemente il team Mozilla ha rilasciato un nuovo progetto, Prism, con l’intento di trasferire le applicazioni Web sul desktop. Avevo un po’ snobbato la notizia, ma ieri sera dopo l’ennesimo articolo sul tema mi sono deciso a provarlo. Devo dire che il concetto alla base è più interessante di quello che si potrebbe pensare.

Per installarlo (sotto linux, nel mio caso Ubuntu; sono disponibili anche versioni per Win e Mac) basta scaricare il pacchetto, decomprimerlo in una cartella qualunque ed avviare l’eseguibile prism. Quello che appare è una finestra nella quale inserire le informazioni sull’applicazione web che vogliamo creare: nome, indirizzo, opzioni varie e la possibilità di aggiungere un collegamento sul desktop.

In poche parole Prism è un browser, una versione ridotta ai minimi termini di Firefox. Non ci sono pulsanti per la navigazione né tab, bookmarks, plugin e via dicendo. Quello che fa Prism è creare una finestra senza fronzoli dentro la quale avviare un singolo servizio web. Voi direte: “Va beh, ma se è come Firefox che senso ha?”. Dubbio lecito, me lo chiedevo pure io. In realtà ha senso, perché è molto più leggero di Firefox, più veloce nell’avvio, e funziona in modo indipendente.

L’ho provato sia con Twitter che con Jaiku e sembra comportarsi piuttosto bene. Ovviamente il pregio principale è dato dalla la possibilità di accedere ai servizi Web che utilizziamo tutti i giorni in modo quasi istantaneo, cliccando sulle icone create sul desktop. Ecco due screenshot:

Schermata Prism+Twitter

Twitter in una finestra di Prism

Schermata 2Desktop Firefox-Jaiku-Twitter

Alla vostra sinistra, Firefox.

Alla vostra destra, Jaiku e Twitter in due finestre di Prism

Per ora l’ho provato solo con questi due servizi, ma immagino che lo si possa utilizzare senza troppi problemi anche per creare una webapp per l’upload delle immagini su Flickr, o per scrivere articoli nel proprio blog, per giocare a Hattrick, o ancora per utilizzare Google Docs o Gmail. Una porta di accesso privilegiata ai siti web che utilizziamo più spesso.

Ovviamente il software è ancora acerbo. E’ in versione 0.8 e c’è da migliorare. Alcune funzioni utili da implementare potrebbero essere, per esempio, il refresh automatico, la scalabilità della pagina (riducendo la dimensione della finestra potrebbero ridursi anche le dimensioni di testo ed immagini), le icone per l’avvio personalizzate prese automaticamente dal servizio, o la possibilità di ridurre ad icona l’applicazione.

In conclusione, Prism sembra un progetto interessante e promettente che, a quanto pare, sarà incluso in Firefox 3. Sarà importante per il team Mozilla riuscire a tenere vivo lo sviluppo del progetto, senza intaccare leggerezza e velocità, prerogative peculiari.

2 Risposte a “Utilizzare Prism con i servizi Web di tutti i giorni”


  1. 1 Lore 12/11/2007 alle 09:34

    Ah, c’è poi questo trucchetto per creare webapp al volo:

    http://prismspectrum.com/bookmarklet/

  2. 2 poluz 12/11/2007 alle 11:22

    Molto interessante, farò una prova senz’altro!


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